Come si scrive un CV? Le regole per un Curriculum Vitae perfetto

Come si scrive un CV? Le regole per un Curriculum Vitae perfetto

Come scrivere un Curriculum Vitae efficace

Nella vita di ogni studente prima o poi arriva il momento di fare il curriculum. Qualsiasi sia il motivo per cui lo si redige (lavoro, università o altro), quando si scrive un curriculum vitae bisogna dedicarvi il giusto tempo e soprattutto tenere a mente diverse cose. Il CV è un documento importantissimo: è la vostra carta d’identità, il primo criterio su cui chi vi valuta per una posizione si basa.
Come si fa un buon curriculum vitae? Quali informazioni personali bisogna mettere? JECoMM ve lo spiega in modo semplice e veloce.

Consigli per un CV perfetto: 5 caratteristiche del Curriculum

Per scrivere un curriculum vitae efficace bisogna seguire determinate regole. Guardando la struttura del CV nel suo insieme, indipendentemente dal contenuto, un curriculum vitae deve assolutamente essere:

  • sintetico: la lunghezza ideale del curriculum è massimo due facciate;
  • chiaro e schematico: le informazioni del CV vanno scritte in modo preciso e comprensibile per chiunque lo legga;
  • personalizzato: dato che la prima impressione passa proprio attraverso il curriculum vitae, è importante che il vostro si distingua dagli altri;
  • ordinato e sobrio: i dati scritti nel curriculum devono essere facili da trovare, inoltre è meglio evitare di usare più di due colori diversi;
  • in PDF: è il formato standard in cui inviare il curriculum perché permette di visualizzarlo correttamente su tutti i dispositivi elettronici.

Come fare un curriculum: tutti i dati anagrafici da mettere

Ancora prima del “come scrivere un CV” bisogna sapere “cosa scrivere nel curriculum vitae”.
La prima sezione è quella dedicata alle informazioni biografiche. Per non dimenticare nessuno dei dati personali da mettere nel curriculum ecco un elenco di cosa inserire:

  • nome
  • cognome
  • data di nascita
  • residenza e domicilio (se diversi)
  • contatti: mail, numero di cellulare, contatto social network professionali (LinkedIn)
  • foto (facoltativa)
  • varie (per esempio) cittadinanza, genere, patente, automunito

Scrivere un curriculum: formazione ed esperienze professionali

Questa parte del curriculum vitae è dedicata alle informazioni sulla carriera scolastica e lavorativa. Cosa bisogna scrivere in merito alle proprie esperienze ed in quale ordine?
Per quanto riguarda la formazione istituzionale bisogna riportare le scuole frequentate con i relativi periodi e votazioni finali per ogni corso di studi dalle superiori in poi. Vanno poi inseriti anche eventuali Erasmus ed abilitazioni professionali.
Le esperienze lavorative e professionali se si tratta del primo CV possono anche non esserci, tuttavia magari si hanno esperienze all’estero altre esperienze significative che possono risultare interessanti nella valutazione della candidatura.
Una regola da ricordare nello scrivere il curriculum è quella di procedere seguendo l’ordine cronologico inverso, ovvero partendo dalle esperienze più recenti fino ad arrivare a quelle più remote

Curriculum Vitae

Competenze personali e Soft Skills: quali inserire nel CV?

L’ultima sezione del curriculum vitae è quella dedicata alle competenze personali. Qui va riportato il livello di conoscenza delle lingue straniere rispetto al CEFR (quadro comune europeo di riferimento) e in generale le certificazioni, come ad esempio quelle informatiche.
Questa parte del CV è dedicata anche alle cosiddette soft skills, quelle caratteristiche personali che sono necessarie per avere successo e lavorare bene, ma che non sono oggettivamente misurabili. Rientrano in questa categoria ad esempio la creatività, la proattività, l’autoefficacia etc…
Tali competenze, nel mondo del lavoro di oggi, hanno un ruolo centrale e per questo è importante acquisirle e/o potenziarle già durante gli studi. Mettersi in gioco facendo tante esperienze extra-didattiche, come ad esempio entrare in una Junior Enterprise come JECoMM, è il modo migliore e più efficace di accrescere le proprie soft skills. Ci sono tanti altri vantaggi che derivano dall’essere un Junior Entepreneur, e nel prossimo articolo ve li sveleremo…

Isabelle Giacometti – Area Comunicazione