La Guerra in Ucraina attraverso TikTok

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Come Valeria e Xena stanno usando TikTok per raccontare i drammi della guerra in Ucraina

Disclaimer: JECoMM non è un’associazione politica, pertanto non intendiamo entrare nel merito di una questione geopoliticamente molto complessa. Il seguente articolo si pone l’obiettivo di mettere in luce come, ancora una volta, TikTok stia riuscendo a rimanere al passo con i tempi e ad aiutare i suoi utenti a diffondere le proprie esperienze, per quanto terribili queste possano essere. Vediamo ora chi siano le ragazze che si stanno battendo per raccontare i drammi della guerra in Ucraina su TikTok.

La guerra in Ucraina

Gli eventi che si sono susseguiti nelle ultime settimane in Ucraina sono ormai sulla bocca di tutti. Ne sentiamo parlare al telegiornale, alla radio e ai talk show televisivi, ma c’è un luogo sul web dove gli ucraini riescono a parlare delle loro esperienze in prima persona: TikTok. Come ben sappiamo, la piattaforma è maggiormente dominata dalla Gen Z, che anche in quest’occasione non si è trattenuta dal fare del tagliente umorismo.

Valeria (@Valerisssh)

Uno degli esempi più celebri è quello della ventenne @valerisssh (832K followers), fotografa ucraina che fino a qualche settimana fa conduceva una vita come tanti altri ragazzi e ragazze europei. Viveva a Chernihiv, nel nord dell’Ucraina, quando il 24 febbraio è stata costretta a rinchiudersi con i suoi genitori in un bunker sotterraneo per nascondersi dai bombardamenti. 

Da allora occupa il suo tempo libero creando contenuti per TikTok, destreggiandosi tra trend e POV che le hanno permesso di raggiungere la viralità, grazie alla sua ironia e semplicità. Prima con i tiktok sottotitolati in ucraino, poi in inglese per coinvolgere un pubblico maggiore, il suo account è esploso. 

In uno dei suoi primi contenuti, Valeria racconta la vita nel bunker sotterraneo con i suoi genitori. Si può vedere come il padre sia riuscito a crearsi un ufficio anche in queste condizioni, di come la madre sogni di scappare in Polonia a coltivare fragole e dell’avocado marcio nel frigo. L’elemento vincente di questo video? Aver utilizzato il trend ormai famosissimo sulla piattaforma “Che la luna”, associato alla stereotipata gestualità italiana. Grazie a ciò, il video si trasforma in un’esilarante parodia.

Il suo account è pieno di contenuti di questo genere. Degni di nota sono il tiktok in cui racconta la sua giornata tipo durante la guerra e la serie in cui condivide le ricette di sua madre create nel bunker

Guerra Ucraina TikTok
Screenshot di alcuni video di @valerisssh

La popolarità di Valeria sta andando oltre i confini dell’App ed è infatti stata intervistata dalla BBC agli inizi di Marzo. Nella video-intervista sono soprattutto stati messi in risalto i contenuti in cui mostra i disastri della città della sua infanzia. Valeria è, come già accennato, una fotografa ed è riuscita a utilizzare questo suo talento nei video da lei pubblicati.

Attraverso filmati e foto, la ragazza ci porta tra le strade di Chernihiv, distrutta dai bombardamenti russi e noi soffriamo con lei. Anche la scelta musicale è sempre azzeccata. Valeria utilizza spesso canzoni che sembrano non avere niente a che fare con la gravità di quello che sta mostrando, ma che in realtà risaltano ancora di più il surrealismo di ciò che ci mostra

Guerra Ucraina TikTok
Screenshot di alcuni video di @valerisssh

Un altro trend molto popolare utilizzato da Valeria su TikTok, mostra immagini di un’Ucraina felice e spensierata prima dell’arrivo della guerra. I video di questo tipo sono infiniti e ci mostrano ragazzi e ragazze esattamente come noi che si divertono, esplorano il loro paese e vivono la loro vita senza preoccupazioni. Il tutto è accompagnato dalla registrazione di un concerto di Tom Odell della canzone “Another Love” che aggiunge un ulteriore velo di nostalgia. 

Guerra Ucraina TikTok
Screenshots del popolare trend di “Another love”

Valeria ora sta bene e circa una settimana fa ha pubblicato un tiktok in cui mostra il suo lunghissimo viaggio per scappare in Polonia. Speriamo che la madre possa finalmente iniziare la sua coltivazione di fragole. 

Xena (@Xenasolo)

Ben diverso è invece l’approccio utilizzato da @xenasolo (632,8K followers), giovanissima ragazza della Crimea che, come tiene a specificare nella sua bio, fa parte dell’Ucraina. Prima degli eventi degli ultimi mesi, il profilo di Xena raccoglieva sketch divertenti sulla letteratura o sulla sua esperienza come insegnante d’inglese in Giappone. 

Dal 16 febbraio però, data in cui l’Ucraina ha iniziato a essere protagonista di ogni telegiornale, i suoi contenuti hanno iniziato a cambiare. Xena ha cominciato a raccontare nel suo stile inconfondibile che cosa stesse succedendo nel suo paese. È davvero impressionante notare il cambiamento del tone of voice nei suoi ultimi video, prima molto tranquillo e poi sempre più serio. Esempio calzante è questo, in cui, dopo la dichiarazione di guerra ufficiale del 24 febbraio, racconta che cosa possiamo fare noi Europei per aiutare il popolo ucraino. 

Guerra Ucraina TikTok
Screenshot di alcuni video di @xenasolo

Nonostante la serietà degli argomenti però, Xena non rinuncia all’ironia che contraddistingue il suo profilo. Lo possiamo vedere per esempio nella sua serie di “Crazy comments” in cui risponde agli assurdi commenti che riceve sotto ai suoi video. In questo per esempio, Xena smonta l’assurda teoria del complotto esposta da un utente: come potete vedere dall’immagine qui sotto, il commento non è stato preso molto seriamente.

Guerra Ucraina TikTok
Screenshot di un video di @xenasolo

Queste due giovani sono ovviamente solo alcuni degli esempi che potrete trovare sulla piattaforma. Qui dalla redazione ci sentiamo di consigliarvi di cercare i loro nomi la prossima volta che entrerete su TikTok. Cercate di informarvi e di rendere il vostro scrolling più meaningful. 

Chiara Donegà – Area Comunicazione & Organizzazione Eventi