INTERVISTA AL NEO-ASSOCIATO RICCARDO BOUEHI3' tempo di lettura

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Oggi parliamo con Riccardo, un vulcano di idee appena entrato in JECoMM!

Riccardo studia Comunicazione e Società nella nostra università, oltre ad essere un atleta agonista di canottaggio. Nonostante la sua vita impegnatissima, ha compreso il valore di JECoMM e ha dunque deciso di unirsi alla nostra squadra.

Per dirlo con le sue parole, “Sono entrato in JECoMM perché credo fortemente che la buona comunicazione possa migliorare il mondo. Dalle relazioni con i nostri amici, alle operazioni chirurgiche, tutto funziona se si comunica!

Cosa ti aspettavi da JECoMM? Le tue aspettative sono state soddisfatte?

Mi aspettavo un ambiente dinamico in cui imparare a lavorare anche approfondendo temi che non si affrontano in università, ad esempio come relazionarsi con i colleghi o come scrivere e-mail adeguate. Speravo inoltre di fare progetti interessanti che mi facessero crescere e maturare, sia come persona sia per entrare nel mondo del lavoro, che sembra lontano ma non lo è.

Ho fortunatamente trovato tutto ciò che pensavo! Ho trovato in JECoMM persone con cui poter lavorare bene, sempre disponibili ad aiutarmi (pensate che a volte mi hanno risposto perfino a mezzanotte!) e che soprattutto mi hanno dato quel qualcosa in più che cercavo. 

Sono molto contento considerando che è solo l’inizio: non vedo l’ora di affrontare altri progetti interessanti che mi preparino ad un futuro lavoro nella comunicazione.

In cosa speri di migliorare con questa esperienza?

Con questa esperienza spero di migliorare sotto molti aspetti. 

Innanzitutto le soft skill necessarie per il lavoro: ad esempio, comprendere come relazionarmi nel modo corretto e affrontare tutto ciò che c’è dietro al lavoro in un team.

Un’altra delle cose in cui vorrei sicuramente migliorare sono le skill pratiche come la gestione dei social, la creazione di video, l’utilizzo di Photoshop…

Tramite questa esperienza spero anche di diventare un po’ più “furbo”, cioè imparare a gestire determinate situazioni trovando degli escamotage. Mi riferisco a situazioni difficili che possono verificarsi all’interno di un gruppo di lavoro e che a volte è difficile gestire, facendo in modo che il diretto interessato non se la prenda e che vada tutto bene.

Infine mi aspetto di mettere in pratica le conoscenze teoriche che ho acquisito in università e di diventare più costante in quello che faccio.

Come è stato il periodo di prova? E cosa stai facendo ora?

Il periodo di prova è stato più impegnativo di quanto pensassi. Ho aderito a diversi progetti, quindi ho dovuto lavorare davvero molto. 

Adesso mi sto occupando del Recruitment insieme a tutte quelle attività per prepararci all’ingresso dei nuovi associati. Essenzialmente mi sto occupando di comunicazione o, meglio, della strategia di comunicazione, ad esempio decidendo cosa postare e quando.

Qual è la cosa che ti piace di più di JECoMM e perché?

Le cose che apprezzo più di JECoMM sono senza ombra di dubbio le persone. Io ho già lavorato in precedenza, ma non ho mai visto così tanta passione per quello che si fa. Infatti nonostante gli associati non siano retribuiti non hanno poca passione; anzi, al contrario, proprio perché non veniamo pagati,  tutto quello che facciamo, lo facciamo perché vogliamo farlo e crediamo in qualcosa: in JECOMM.

Federica Cantini e Francesca Grigolo – Area Comunicazione

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