Realtà aumentata e realtà virtuale nei brand

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La realtà aumentata (augmented reality, AR) e la realtà virtuale (virtual reality, VR) sono due strumenti diversi ma estremamente innovativi che possono rivelarsi molto vantaggiosi. Non solo sono sinonimi di avanguardia e progresso tecnologico, ma permettono ai consumatori di vivere un’esperienza unica, con conseguenze decisamente positive per il brand.

Perché un marchio dovrebbe sfruttare queste due tecnologie? I motivi sono diversi:

  • con la realtà aumentata e la realtà virtuale un’azienda riesce ad affermare la sua presenza e ad aumentare la brand awareness;
  • un brand che utilizza queste tecnologie riesce a spiccare fra la concorrenza;
  • questi strumenti possono offrire una customer experience unica;
  • il cliente può saperne di più riguardo al prodotto prima dell’acquisto, dato che queste tecnologie permettono di guardare i prodotti a 360 gradi, di interagire con essi e di conoscerli approfonditamente;
  • la AR e la VR possono raccogliere dati sui consumatori.

Per comprendere quanto possa essere vantaggioso utilizzare al meglio queste due tecnologie, può essere utile osservare qualche esempio di brand che ha colto questa occasione.

4 esempi di un uso efficace della realtà aumentata

La Prova virtuale di L’Oreal

Il sito di L’Oreal offre la sezione Prova virtuale, che sfrutta la realtà aumentata per migliorare l’esperienza di acquisto dei cosmetici. Si tratta di un servizio particolarmente utile per l’e-commerce del brand. Questa funzione permette di utilizzare la fotocamera del proprio dispositivo per vedere come appaiono sul proprio viso i prodotti, in modo da poterli provare prima dell’acquisto.

realtà aumentata virtuale brand

Si tratta di un servizio estremamente utile, infatti acquistando il makeup online la preoccupazione è spesso legata all’impossibilità di provarlo preventivamente. La Prova virtuale si rivela inoltre una risposta efficiente all’emergenza covid.

LEGO Hidden Side

Nel 2019 LEGO ha messo in commercio la serie Hidden Side, composta da otto set rappresentanti luoghi infestati dai fantasmi. 

Questa volta però il divertimento non si fermava alla semplice costruzione: una volta costruito il gioco, si poteva interagire con esso attraverso un’omonima applicazione che sfruttava la realtà aumentata. 

L’app permetteva di interagire attraverso lo smartphone con il set costruito, scovando e catturando i fantasmi che si nascondevano al suo interno. Si trattava quindi di un’esperienza innovativa e unica, che introduceva i bambini ad un modo tutto nuovo di giocare con i LEGO.

Volvo x Varjo

Questo esempio dimostra quanto queste tecnologie possano essere utili anche in fase di progettazione dei prodotti: Volvo infatti collabora con la start-up finlandese Varjo, specializzata in realtà virtuale e mista, per testare la sicurezza dei propri veicoli.

Attraverso un test drive reale – con una vera macchina su una vera strada – è possibile verificare il comportamento del veicolo in situazioni pericolose. 

Indossando un visore, dotato anche di una telecamera, si viene immersi in una realtà che è identica a quella reale, replicando sia l’auto sia l’ambiente in cui si sta guidando. Intanto i tecnici introducono elementi virtuali che rappresentano gli ostacoli in cui ci si può imbattere. Il video illustra chiaramente il funzionamento di questa tecnologia.

IKEA Place app

IKEA ha rilevato che moltissimi clienti comprano dei mobili di dimensioni sbagliate e IKEA Place app vuole rispondere proprio a questo problema. Anche quest’applicazione sfrutta la realtà aumentata e permette di vedere come risulterebbero i mobili nella stanza prima dell’acquisto.

L’app per prima cosa richiede di scannerizzare la stanza che si vuole arredare. È possibile in seguito collocare i mobili: attraverso la fotocamera del telefono, si possono vedere gli articoli posizionati nella stanza, rispettando le loro proporzioni reali.

3 usi intelligenti della realtà virtuale

“Experience the high” di Diesel

Nel 2017 Diesel ha deciso di mettere in atto una campagna di marketing decisamente innovativa per il lancio del profumo Only the brave. Sono state allestite delle postazioni nei centri commerciali per permettere ai clienti di provare un’esperienza di realtà virtuale attraverso l’uso di un visore. Ci si trovava così a dover percorrere il cornicione di un palazzo di New York alto 150 metri, con lo scopo di arrivare ad afferrare una boccetta di profumo.

La campagna ha regalato quindi ai consumatori un’esperienza unica, che si è tradotta in un aumento delle vendite del prodotto. Questo è dovuto al fatto che la VR sia uno strumento perfetto di neuromarketing: attraverso questa esperienza estrema, il brand rimane ben impresso nel consumatore.

Adidas Terrex x Somewhere Else, “Delicatessen”

Per promuovere il marchio Adidas Terrex, la società Somewhere Else ha creato un’esperienza che è stata implementata in diversi punti vendita Adidas. L’obiettivo era quello di far provare ai consumatori un’esperienza estrema e suscitare emozioni forti, esattamente come il caso precedente.

Indossando un visore il consumatore si ritrovava a scalare le montagne Delicatessen in Corsica, guidato dagli esperti Ben Ruech e Deleney Miller. L’esperienza era completata dall’utilizzo di telecomandi sensoriali, che permettevano alla persona di utilizzare le proprie mani per arrampicarsi, incrementando ulteriormente la tensione.

Demodern x IKEA: Virtual Reality Showroom

I clienti di IKEA possono sapere come i mobili si collocano nella stanza solo dopo averli comprati e portati a casa. Demodern ha realizzato uno showroom in realtà virtuale proprio per permettere di arredare già dal punto vendita. Il servizio è quindi creato appositamente per fornire al consumatore un’esperienza d’acquisto migliore e più completa.

Attraverso un visore il consumatore viene immerso completamente in una stanza la cui rappresentazione risulta estremamente realistica. È possibile poi procedere alla personalizzazione con il semplice movimento degli occhi: si possono cambiare i colori delle pareti e dei mobili, il loro materiale ed è possibile anche scegliere il momento della giornata che si preferisce.

È evidente quanto la realtà virtuale e la realtà aumentata possano essere vantaggiose ed efficaci. Utilizzando queste tecnologie, i brand possono offrire ai propri consumatori un servizio che può rendere più semplice la loro esperienza d’acquisto. Permettono inoltre di far rimanere impresso il nome del marchio nel cliente, fattore che porterà sicuramente ad una crescita.

Federica Mallia – Area Comunicazione