Un mondo sempre più connesso: il report Digital 2019

Un mondo sempre più connesso: il report Digital 2019

La crescita digitale globale non accenna ad arrestarsi, il mondo abbraccia sempre più internet e i social media con un milione di nuove persone online ogni giorno. Questo è quanto si evince dal report Digital 2019, indagine di We Are Social condotta con Hootsuite.

Uno sguardo globale

Su una popolazione mondiale di 7,67 miliardi di persone si contano circa 5 miliardi di utenti mobile e 4,38 miliardi di utenti internet. Nell’Asia orientale si concentra il maggior numero assoluto di utenti internet mentre è nell’Europa del nord che si ha la maggiore penetrazione di internet in rapporto alla popolazione. Più della metà dei contenuti web è in inglese, seguono con grande distacco (6% circa ciascuno) quelli in russo e in tedesco.

Rispetto all’anno precedente un’importante crescita riguarda i social media: gli utenti attivi sui social sono aumentati del 9% raggiungendo i 3,4 miliardi, mentre coloro che usano i social da mobile sono 3,25 miliardi con un incremento del 10%. Ben il 98% degli utenti internet ha visitato o usato un social network o un sistema di messaggistica nei mesi relativi all’indagine. Le app di messaggistica più utilizzate sono Whatsapp e Facebook Messenger; Wechat è molto diffusa in Asia. La media mondiale del tempo speso sui social media è di 2h e 16minuti.

we are social 2019

Il caso italiano

In Italia gli utenti internet sono quasi 55 milioni con un forte incremento del 27%; la crescita degli utenti attivi sui social media, +2,9%, è invece minore rispetto all’andamento globale. In media gli italiani passano 6 ore al giorno su internet, di cui quasi 2 ore sui social media, connettendosi da qualsiasi dispositivo. Quasi 9 persone su 10 accedono a internet ogni giorno.

I social media in Italia

35 milioni di italiani sono attivi sui social. In media si hanno profili su oltre 7 piattaforme diverse; la più usata è Youtube, seguita da Whatsapp (prima nella messaggistica), Facebook e Instagram. Decisamente meno popolari sono invece Wechat e Snapchat. La fascia di età tra i 25 e i 34 anni è quella più presente sui social, considerando l’audience combinata di Facebook, Instagram e Facebook Messenger. Facebook resta lo strumento che permette di raggiungere il maggior numero di utenti con la pubblicità, circa 31 milioni di persone. Su questo social inoltre un utente tipo in un mese mette 13 like, fa 5 commenti e condivide 2 post. Un fenomeno in continua crescita è senza dubbio quello delle stories, che stimolano la creazione di contenuti e la condivisione di esperienze.

L’e-commerce in Italia

3 italiani su 4 hanno comprato un servizio o un prodotto online nell’ultimo mese. La categoria di prodotti e-commerce in cui si è speso di più è quella dei viaggi, circa 14 miliardi $. I settori più in crescita riguardano cibo e cura della persona e arredamento ed elettrodomestici. Nella top ten delle ricerche Google per lo shopping troviamo le voci Amazon, iPhone e Nike.

Le prospettive per il 2019

Come sottolinea Hootsuite “i social media sono diventati il cuore del contatto con i clienti”. Nel 2019 i brand dovrebbero puntare su tre obiettivi chiave:

  1. ricostruire il rapporto di fiducia con i consumatori: dopo lo scandalo di Cambridge Analytica i brand dovranno essere chiari sul perché raccolgono dati e sul come li usano per creare esperienze personalizzate.
  2. abbattere il marketing silos”: cominciando dallo stabilire KPI (Kei Performance Indicator) in comune tra i dipartimenti.
  3. avere una visione unificata dei consumatori”la maggior parte degli utenti internet usa più piattaforme e le organizzazioni devono conoscere i tipi di consumatori così da poterne incontrare al meglio la domanda.

We are social presenta anche le più importanti evoluzioni nel mondo digitale. Le ricerche vocali sono aumentate, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, e le piattaforme si stanno adattando creando sistemi di riconoscimento vocale. Inoltre, gli immersive social sono sempre più parte del mondo digital e la pubblicità AR (in cui il consumatore scansendo l’oggetto in questione sblocca il contenuto nascosto che comparirà in forma di realtà aumentata sullo smartphone o sul tablet) potrebbe essere la novità per un’esperienza ancora più intensa sulle piattaforme.

Nonostante fatti negativi dell’ultimo anno, quali questioni legate alla privacy, fake news ed attacchi hacker, la crescita del mondo digitale sembra inarrestabile. Come evidenziato nel report “gli originali “Next Billion Users” sono ora tutti online”.

Marta Reguzzoni – Area Comunicazione

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